Canale di segnalazione interno · D.Lgs. 24/2023

Whistleblowing protetto come una carta valori.

Attiviamo e gestiamo la piattaforma di segnalazione della vostra organizzazione con GlobaLeaks, su server dedicati in Unione Europea: segnalazioni cifrate, anonimato del segnalante, accesso anche via Tor. Conforme al D.Lgs. 24/2023 e alle Linee Guida ANAC.

Realizzato e gestito da Artivirtuali.com software open source GlobaLeaks

Serie WS D.Lgs. 24/2023

Ricevuta di segnalazione

Canale interno · contenuto cifrato

Codice ricevuta (esempio) 7302 1845 6690 4417
Avviso di ricevimento
entro 7 giorni
Riscontro al segnalante
entro 3 mesi
Illustrazione di una ricevuta di segnalazione con elementi di stampa di sicurezza. Sotto la lampada UV compaiono le protezioni della piattaforma: contenuti e allegati cifrati, nessun indirizzo IP registrato, accesso via Tor, identità del segnalante protetta, voce anonimizzata nei messaggi vocali.

Chi deve attivare il canale di segnalazione

Il D.Lgs. 24/2023 recepisce la Direttiva (UE) 2019/1937 e obbliga soggetti pubblici e privati a istituire un canale interno che garantisca la riservatezza di chi segnala. Sono tenuti ad attivarlo:

  1. Enti del settore pubblico

    Amministrazioni pubbliche, autorità indipendenti, enti pubblici economici, organismi di diritto pubblico, concessionari di pubblico servizio, società a controllo pubblico e società in house.

  2. Imprese con almeno 50 lavoratori

    Soggetti privati che nell'ultimo anno hanno impiegato in media almeno 50 lavoratori subordinati, a tempo indeterminato o determinato.

  3. Enti con Modello 231

    Chi ha adottato un modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, anche con meno di 50 lavoratori.

  4. Settori regolati dall'UE

    Servizi, prodotti e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, sicurezza dei trasporti, tutela dell'ambiente: a prescindere dal numero di dipendenti.

Riferimento: art. 2, comma 1, lett. p) e q), D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24.

Modulo di verifica

Siete obbligati?

Quattro domande al massimo. Indicazione orientativa, non sostituisce una consulenza legale.

ASiete un ente pubblico, una società a controllo pubblico o in house?
BQuanti lavoratori subordinati avete impiegato in media nell'ultimo anno?
CAvete adottato un Modello 231 (D.Lgs. 231/2001)?
DOperate nei servizi finanziari, antiriciclaggio, sicurezza dei trasporti o tutela dell'ambiente?

Art. 21 · D.Lgs. 24/2023

Sanzioni ANAC da 10.000 a 50.000 euro

È la sanzione amministrativa che ANAC può applicare quando il canale di segnalazione non è stato istituito, quando mancano le procedure o non sono conformi, o quando le segnalazioni ricevute non vengono verificate e analizzate.

Le stesse sanzioni riguardano chi commette ritorsioni, chi ostacola una segnalazione e chi viola l'obbligo di riservatezza.

Quando: gli obblighi sono già in vigore

Dalla direttiva europea alle nuove Linee Guida ANAC sui canali interni. Scorri la linea del tempo.

  1. 2019
    1. Direttiva (UE) 2019/1937

      Protegge chi segnala violazioni del diritto dell'Unione.

  2. 2020–22
  3. 2023
    1. D.Lgs. n. 24/2023

      Recepimento della direttiva, in vigore dal 30 marzo 2023.

    2. Linee guida ANAC

      Delibera n. 311 sulle segnalazioni esterne.

    3. Settore pubblico e imprese da 250 lavoratori

      Scatta l'obbligo del canale interno.

    4. Privati fino a 249 lavoratori

      Imprese 50–249, enti con Modello 231 e settori UE.

  4. 2024
    1. Consultazione ANAC

      In consultazione le linee guida sui canali interni.

  5. 2025
    1. Linee Guida ANAC n. 1/2025

      Delibera n. 478: preferenza per piattaforme con crittografia.

  6. Oggi
    1. Pienamente in vigore

      Canale attivo e conforme

      Da istituire e mantenere aggiornato alle indicazioni ANAC.

      Mettiti in regola →

Cosa chiede la legge al canale interno

Un canale conforme è fatto di tecnologia e di organizzazione. Ecco chi si occupa di cosa: la piattaforma copre i requisiti tecnici, voi le scelte organizzative, con il nostro supporto.

Requisiti del canale interno di segnalazione e chi se ne occupa
Requisito Riferimento Chi se ne occupa
Canale scritto informatico che garantisca la riservatezza di segnalante, persone coinvolte e contenuti, anche con la crittografia Art. 4 · LG ANAC 1/2025
Piattaforma
Segnalazione in forma orale e, su richiesta, incontro diretto Art. 4, c. 3
Piattaforma messaggi vocali con voce anonimizzata Organizzazione incontri
Avviso di ricevimento al segnalante entro 7 giorni Art. 5
Gestore con notifiche e promemoria della piattaforma
Dialogo con il segnalante e riscontro entro 3 mesi Art. 5
Piattaforma dialogo anonimo tramite codice ricevuta
Gestore autonomo, dedicato e formato Art. 4, c. 2 · LG ANAC 1/2025
Organizzazione formazione all'uso della piattaforma inclusa
Conservazione per il tempo necessario e non oltre 5 anni dall'esito Art. 14
Piattaforma cancellazione automatica configurabile
Informazioni chiare sul canale, visibili nei luoghi di lavoro e sul sito Art. 5, c. 1, lett. e)
Organizzazione pagina pubblica della piattaforma personalizzabile
Valutazione d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA) Art. 13, c. 6
Organizzazione vi forniamo le informazioni sulle misure tecniche
Consultazione delle rappresentanze sindacali prima dell'attivazione Art. 4, c. 1
Organizzazione

Sintesi orientativa del D.Lgs. 24/2023 e delle Linee Guida ANAC n. 1/2025 (delibera n. 478 del 26 novembre 2025). Il servizio fornisce la piattaforma e il supporto tecnico, non consulenza legale.

Verificala come una banconota

La piattaforma si basa su GlobaLeaks, software open source per il whistleblowing adottato da oltre 30.000 organizzazioni nel mondo. Ogni protezione ha un posto preciso: passa sui richiami per trovarla sull'esemplare.

  1. 1

    Nessuna traccia

    La piattaforma non registra gli indirizzi IP di chi segnala e non lascia dati nella cache del browser.

  2. 2

    Accesso via Tor

    Oltre all'indirizzo HTTPS, un onion service permette di segnalare con Tor Browser per il massimo anonimato.

  3. 3

    Contenuti cifrati

    Segnalazioni e allegati sono cifrati: li leggono solo i riceventi che designate. Nemmeno i nostri tecnici possono accedervi.

  4. 4

    Codice ricevuta

    16 cifre, simili a un numero di telefono, per seguire la pratica e dialogare con il gestore restando anonimi.

  1. 5

    Accesso protetto

    Autenticazione a due fattori e password robuste per chi riceve e gestisce le segnalazioni.

  2. 6

    Questionari su misura

    Domande, categorie e allegati configurati sulla vostra realtà, in oltre 70 lingue per segnalanti e riceventi.

  3. 7

    Messaggi vocali

    Chi segnala può registrare un messaggio: la voce viene anonimizzata direttamente nel browser.

  4. 8

    Open source verificato

    Codice pubblico con licenza AGPL 3.0 e audit di sicurezza indipendenti pubblicati dal 2011.

GlobaLeaks è progettato secondo ISO 37002, GDPR e Direttiva (UE) 2019/1937. Scopri il progetto GlobaLeaks

Il percorso di una segnalazione

Dall'invio alla chiusura, ogni passaggio resta tracciato sulla piattaforma e l'identità di chi segnala resta protetta.

  1. Giorno 0

    Il segnalante apre il canale

    Dal link pubblicato sul vostro sito o via Tor. Compila il questionario, allega documenti o registra un messaggio vocale. Nessun account richiesto.

  2. Subito

    Riceve il codice ricevuta

    Sedici cifre: sono l'unica chiave per tornare sulla segnalazione. Senza nome, senza email, se sceglie l'anonimato.

  3. Entro 7 giorni

    Avviso di ricevimento

    Il gestore riceve la notifica e conferma la presa in carico tramite la piattaforma.

  4. Istruttoria

    Dialogo protetto

    Il gestore chiede chiarimenti e integrazioni con messaggi cifrati, senza conoscere l'identità di chi segnala.

  5. Entro 3 mesi

    Riscontro

    Il segnalante legge l'esito accedendo con il suo codice ricevuta.

  6. Fino a 5 anni

    Conservazione e cancellazione

    I dati restano cifrati per il tempo necessario e comunque non oltre cinque anni dall'esito, poi vengono cancellati automaticamente.

Voi gestite le segnalazioni. Noi tutto il resto.

Whistleblowing Sicuro è un servizio chiavi in mano in hosting gestito: la vostra piattaforma GlobaLeaks gira su infrastruttura dedicata in Unione Europea e ce ne occupiamo noi, dal primo giorno e nel tempo.

  • Piattaforma dedicata

    Un'istanza GlobaLeaks riservata alla vostra organizzazione, con il vostro indirizzo.

  • Server in Unione Europea

    Infrastruttura dedicata, connessioni cifrate con certificato SSL e accesso Tor.

  • Su misura

    Logo, colori, testi, questionario, lingue e riceventi configurati con voi.

  • Sempre aggiornata

    Aggiornamenti di sicurezza, backup e monitoraggio dell'infrastruttura inclusi.

  • Formazione

    Accompagniamo i gestori nell'uso della piattaforma, passo per passo.

  • Assistenza diretta

    Parlate con le persone che gestiscono il vostro server. Persone, non ticket.

Dalla richiesta alla piattaforma online

  1. 1

    Richiesta

    Ci raccontate la vostra organizzazione e ricevete un preventivo chiaro.

  2. 2

    Configurazione

    Prepariamo server, indirizzo, questionario e profili dei riceventi.

  3. 3

    Formazione

    Mostriamo ai gestori come ricevere, dialogare e chiudere le segnalazioni.

  4. 4

    Online

    Pubblicate il link sul sito e nei luoghi di lavoro. Il canale è attivo.

Domande frequenti

Non trovi la risposta? Scrivici: rispondiamo entro 24 ore lavorative.

Con meno di 50 dipendenti siamo obbligati?

Sì, se avete adottato un Modello 231 oppure se operate nei settori regolati dagli atti europei richiamati dal decreto (servizi e mercati finanziari, prevenzione del riciclaggio, sicurezza dei trasporti, tutela dell'ambiente). Negli altri casi il canale è facoltativo, ma resta uno strumento utile di prevenzione.

Basta una casella email o una PEC dedicata?

Di regola no. Il decreto chiede di garantire la riservatezza anche con strumenti di crittografia, e le Linee Guida ANAC n. 1/2025 esprimono una netta preferenza per le piattaforme informatiche: email ordinaria e PEC, da sole, in genere non offrono le tutele richieste.

La segnalazione può essere davvero anonima?

Sì. Chi segnala può non fornire alcun dato identificativo e continuare a dialogare con il gestore tramite il codice ricevuta. Può anche scegliere di identificarsi: in quel caso l'identità resta riservata e visibile solo a chi gestisce la segnalazione.

Chi può leggere le segnalazioni?

Solo i riceventi che designate come gestori del canale. Contenuti e allegati sono cifrati: né Artivirtuali né altri tecnici possono accedervi.

Dove sono conservati i dati?

Su infrastruttura dedicata in Unione Europea. I tempi di conservazione si impostano sulla piattaforma, che cancella automaticamente le segnalazioni scadute, entro il limite di cinque anni previsto dal decreto.

Chi può fare una segnalazione?

Dipendenti, collaboratori, lavoratori autonomi, liberi professionisti e consulenti, volontari e tirocinanti, azionisti e chi ha funzioni di amministrazione, direzione o controllo. La tutela vale anche per candidati, persone in prova ed ex dipendenti.

Oltre alla piattaforma, cosa dobbiamo fare noi?

Adottare una procedura interna, individuare il gestore del canale, sentire le rappresentanze sindacali, svolgere la valutazione d'impatto privacy e pubblicare le informazioni sul canale. Noi ci occupiamo della parte tecnica, vi formiamo sull'uso e vi forniamo le informazioni sulle misure di sicurezza.

In quanto tempo è attiva la piattaforma?

L'attivazione è rapida: dopo la richiesta configuriamo la piattaforma insieme a voi e formiamo i gestori. I tempi dipendono dalle personalizzazioni richieste e ve li indichiamo nel preventivo.

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